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3 giochi da tavolo cooperativi da proporre ai bambini

Giochi da tavolo cooperativi: una categoria ancora da scoprire

In questo articolo mi dedico a una categoria di giochi della quale c’è sempre bisogno di parlare: i giochi cooperativi.

Ultimamente sto notando che, soprattutto quando si parla di giochi da tavolo, la maggior parte dei bambini conosce principalmente, se non esclusivamente, i giochi competitivi. Gli stessi educatori e genitori spesso non hanno idea del fatto che esistano anche giochi da tavolo cooperativi.

E questo, lasciatemelo dire, è un gran peccato!

I giochi sono una piattaforma perfetta per imparare a lavorare insieme, condividere risorse e risolvere problemi collettivamente. Grazie ai giochi collaborativi o cooperativi, i bambini possono comprendere “sul campo” l’importanza dell’ascolto, della negoziazione e del rispetto delle opinioni altrui, sviluppando così quelle competenze sociali che saranno essenziali nella vita quotidiana e nelle future situazioni lavorative.

Fatta questa breve premessa, ecco per voi 3 giochi da tavolo cooperativi che vi suggerisco di proporre ai vostri bambini.

3 giochi da tavolo cooperativi per tutta la famiglia

1. Per i più piccoli: Arctic Party

Tempo di gioco: 6 minuti | Numero di giocatori: 2-6 | Età dei giocatori: 4+

“Arctic Party” è un divertente gioco da tavolo cooperativo ideato per le famiglie anche con bimbi molto piccoli. L’età minima di gioco è infatti 4 anni e ogni partita non può superare i 6 minuti.

Ambientato nel freddo e affascinante paesaggio artico, il gioco invita i partecipanti a cooperare per aiutare mamma orso a catturare il pesce e portarlo in meno di 6 minuti ai suoi due cuccioli rimasti isolati su un iceberg.

“Arctic Party” non solo è un ottimo strumento per insegnare l’importanza della cooperazione, ma offre anche spunti per raccontare la vita degli animali che vivono al circolo polare artico e quali sfide devono incontrare dovute al riscaldamento globale e all’inquinamento dell’essere umano.

P.S. Un’altro aspetto che adoro personalmente è inoltre la sua grafica delicata dai colori pastello. Ricordiamoci sempre dell’importanza anche di educare alla bellezza 😉

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2. Per i più grandi: L’isola proibita

Tempo di gioco: circa 30 minuti | Numero di giocatori: 2-4 | Età dei giocatori: 10+

“L’Isola Proibita” è un avvincente gioco da tavolo cooperativo, in cui i giocatori assumono il ruolo di audaci avventurieri il cui compito è lavorare insieme per recuperare da una misteriosa isola quattro tesori sacri. Man mano che la partita procede, però, l’isola affonda gradualmente, rendendo la missione sempre più pericolosa.

La sensazione di questa “corsa contro il tempo” si percepisce in maniera molto forte, soprattutto se si sceglie di giocare ai livelli più difficili, ed è uno di quegli elementi tipici dei giochi cooperativi in grado di stimolare subito il lavoro di squadra. Lavoro di squadra che richiede una strategia condivisa e un’attenta pianificazione da parte dei giocatori, i quali devono coordinare le loro mosse per evitare che parti cruciali dell’isola scompaiano nelle acque prima che possano recuperare i tesori e fuggire.

Attenzione. Nei giochi cooperativi vi è sempre il rischio che il giocatore più carismatico o esperto finisca per dirigere e coordinare la truppa da solo, costringendo gli altri a essere solo “esecutori” della sua strategia. Se questo dovesse accadere, cercate di guidare il confronto sulle scelte da prendere.
Ogni giocatore, però, possiede abilità uniche per il superamento delle sfide poste dall’isola. Questa caratteristica del gioco può aiutarvi a introdurre il tema dell’importanza della cooperazione tra persone differenti: la forza di un team sta proprio nell’unione di esperienze, punti di vista, talenti e competenze diverse tra loro.

Dal punto di vista grafico, il gioco è strutturato su un tabellone componibile che cambia ogni volta, offrendo una varietà di configurazioni che consentono di “allungare” l’esperienza di gioco, rendendola nuova e stimolante per un ampio numero di partite. Permettetemi di aggiungere che la scatola di latta, anziché di cartone, rende il gioco subito molto affascinante.

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3. Per sentirsi dei veri detective: Furbi come volpi

Tempo di gioco: circa 20 minuti | Numero di giocatori: 2-4 | Età dei giocatori: 5+

C’è stato un furto! L’uovo d’oro è stato rubato, ma qual è la volpe colpevole? Scoprire le fattezze della ladrunacola è il compito dei giocatori di “Furbi come volpi”, compito che devono portare a termine insieme e in fretta, prima che la volpe riesca a scappare.

“Furbi come volpi” è in grado di coinvolgere tutta la famiglia per la sua grafica divertente, la sua meccanica semplice e soprattutto per i suoi elementi di gioco. Nello specifico, all’interno della scatola del gioco trovate uno strumento unico, chiamato “lo scanner”. Questo vi consentirà di raccogliere indizi sul colpevole in una maniera davvero particolare…

Sebbene non richieda capacità strategiche complesse (al contrario di “L’isola proibita”), “Furbi come volpi” è utile anche per sviluppare la logica e le capacità di osservazione e deduzione dei suoi giocatori.

E comunque io l’ho adorato anche semplicemente per il sottotitolo: “Un caso per galline detective”. Chi non ha voglia di sentirsi una gallina detective per un pomeriggio?
Scherzi a parte, sono piccoli dettagli come questo che aiutano a capire l’atmosfera che un gioco riuscirà a creare. Tra gli obiettivi principali di “Furbi come volpi”, infatti, non vi è solo quello di stimolare la cooperazione, ma soprattutto di regalare un momento di leggerezza e spensieratezza ai suoi giocatori.

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Conclusione

I giochi da tavolo cooperativi rappresentano una risorsa preziosa e ancora troppo poco esplorata nel panorama ludico, specialmente per quanto riguarda l’educazione e lo sviluppo dei bambini.

E voi? Avete altri giochi da suggerire alla community di educatori stracuriosi?
Fatecelo sapere inviandoci un’email a redazione@accademiadeglistracuriosi.it oppure scrivendoci sui nostri canali social @accademiadeglistracuriosi.


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Foto di Derek Bruff da Flickr.

Cristina Palermo

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